lunedì 21 ottobre 2013

La cassata siciliana

 
Adoro la Sicilia, il suo mare, i suoi colori, la gente e la sua ottima cucina....ricordo sempre con grande commozione il mio viaggio in moto, in giro per questa splendida isola!
E finalmente ho avuto il tempo di cimentarmi con la preparazione della cassata...non me ne vogliano i siciliani..la prossima volta (perchè la rifarò sicuramente moooolto spesso ora che ho preso confidenza con "sua maestà la cassata") farò meglio! Eh sì, "sua maestà la cassata" perchè è un dolce ricco, bello da vedere e dal sapore intenso....introdotto dagli arabi intorno al IX secolo, la sua preparazione è stata arricchita dalle varie dominazioni. Finì col diventare un dolce pasquale....piccola curiosità: nel 1575 il provvedimento del Sinodo diocesano di Mazara del Vallo,  proibì la preparazione della cassata nei conventi per non distrarre le monache dalle pratiche religiose durante la settimana santa!
E' raro che mi dilunghi troppo nelle spiegazioni di una ricetta...ma quando si tratta della Sicilia il mio entusiasmo sale alle stelle!
P.s. faccio un appello ai lettori siciliani del mio blog: se avete suggerimenti su come migliorare, realizzare la cassata non esitate ad inviarmeli!
Eccovi, finalmente, dopo tante parole, la ricetta!

MARZAPANE già pronto, colorato di verde oppure potete prepararlo così:
100 gr di farina di mandorle (l'ideale sarebbe metterne un 10% di mandorle amare)
100 gr di zucchero
un albume

Mescolare gli ingredienti, far riposare il panetto e colorarlo di verde.

PANDISPAGNA
per uno stampo da 26
150 gr di farina 00 setacciata
150 gr di zucchero
5 uova
un pizzico di sale

Montare le uova con lo zucchero, a lungo, sino ad ottenere un composto spumoso, ben gonfio (se usate lo sbattitore elettrico dovete montare per almeno 15 minuti alla massima velocità). Incorporare la farina setacciata e mescolare con movimenti delicati, per non smontare il composto, dal basso verso l'alto. Infornare a 180 per 25/30 minuti.

FARCIA
450 gr di ricotta di pecora (io non l'ho trovata e ho usato quella di mucca)
150 gr di zucchero a velo (la quantità varia in base ai vostri gusti)
200 gr di gocce di cioccolato
canditi a piacere (se non li gradite, potete ometterli)

Far gocciolare il siero dalla ricotta, passarla al setaccio (se acquistate della ricotta di mucca già confezionata, saltare questi passaggi) e montarla con lo zucchero, fino ad ottenere una bella crema. Aggiungere le goccine di cioccolato e i canditi.

BAGNA
200 gr di acqua, 100 gr di zucchero, un bicchierino di maraschino.

Bollire l'acqua con lo zucchero e aggiungere il liquore (io ho usato una bagna già pronta al maraschino, analcolica).

GLASSA REALE
350 gr di zucchero a velo
un albume
qualche goccia di succo di limone

Setacciare lo zucchero a velo e con una forchetta mescolarlo con l'albume (precedentemente battuto) e il succo del limone, fino ad ottenere un composto lucido. Coprire con pellicola fino all'utilizzo.

ASSEMBLAGGIO
Prendere uno stampo (io ho usato una teglia di alluminio monouso, con i bordi un po' alti) tondo da 24 di diametro, foderarlo con la pellicola. Stendere il marzapane in una striscia e foderare i bordi della teglia. Tagliare il pandispagna in tante strisce e foderare, mettendole ad incastro, prima il fondo della teglia, poi i bordi, rifilandoli eliminando l'eccedenza. Pennellare abbondantemente con la bagna. Farcire la torta e coprire con altre strisce di pandispagna e bagnarle. Coprire con pellicola e mettere in frigo per una notte.

Al mattino, capovolgere e sformare nel piatto da portata la cassata, versare la glassa reale (potete metterla solo in cima come ho fatto io o ricoprire l'intero dolce) e decorare con la frutta candita (cedro arancia e zuccata).



Nessun commento:

Posta un commento