domenica 9 luglio 2017

Torta fredda allo yogurt e buon compleanno mamma!


È proprio vero che la bontà sta nella semplicità e questa torta è proprio come te, mamma: semplice e buona!
AUGURI PER IL TUO COMPLEANNO!

La torta fredda allo yogurt è un jolly, gradita da tutti, grandi e piccoli, perché fresca, cremosa al punto giusto e personalizzabile. Questa volta ho utilizzato i lamponi freschi ma nulla vieta di farla al caffè o al cioccolato o al pistacchio o con yogurt già aromatizzati o semplicemente bianca, con il topping che dà ad ogni fetta un sapore diverso. Può essere utilizzata anche per farcire una torta o un rotolo nelle occasioni speciali, per una farcia diversa dalla "solita" (ma sempre buona) crema pasticcera e rendere, così, la torta più fresca.
Torta che poi è una semplice, anche da realizzare, bavarese allo yogurt.
A voi la ricetta!

AAA prima che me ne dimentichi, potete trovarmi anche su INSTAGRAM, cercate Carmen lacuoca!!! Vi aspetto lì!


Per una torta di 22 di diametro
1 pan di Spagna
(La  mia ricetta per una teglia da 22 di diametro:
3 uova, 90 gr di farina, 90 gr di zucchero, 1 pizzico di sale, buccia di limone grattugiata o vaniglia. Montate a lungo le uova intere con lo zucchero e la buccia di limone o la vaniglia. Se usate il frullino, montate per almeno 20 minuti, con la planetaria bastano 10 alla massima velocità. Aggiungere a mano la farina setacciata, con la spatola, con movimenti dal basso verso l'alto. Versare il composto nella teglia imburrata e infarinata e infornare a 180° per una ventina di minuti).

bavarese allo yogurt:
600 gr di yogurt greco, bianco
200 gr di zucchero
400 ml di panna fresca
6 fogli di colla di pesce
400 gr di lamponi freschi

Mettere in ammollo, in acqua fredda la colla di pesce. Io la taglio in striscioline da due centimetri e poi la metto a bagno. Nel frattempo frullare i lamponi e passarli al colino per togliere i semini.
Semi-montare la panna, significa che la panna non deve essere montata a neve ferma ma deve rimanere soffice.
In una ciotola versare lo zucchero e lo yogurt greco e lavorarli con il frullino (o la planetaria) alla massima velocità. Sciogliere la colla di pesce in un goccino di latte o panna e versarla nello yogurt, mescolando bene. Aggiungere la panna montata e dividere il composto a metà. Ad una parte, aggiungerete la purea di lamponi.
tagliare il pan di spagna a metà, prendere un disco e metterlo nel piatto di portata. Avvolgetelo con l'anello in acciaio, quello estensibile, fermatelo bene e versate la crema allo yogurt al lampone (o quella bianca come preferite). Mettete in freezer per una ventina di minuti, poi aggiungere la crema allo yogurt neutra e mettere  in frigo  a rassodare per qualche ora. In realtà l'ideale sarebbe prepararla la sera per il giorno dopo. Decorare a piacere.




mercoledì 5 luglio 2017

Cheesecake con mascarpone e yogurt greco (cotta)


Non c'è estate senza cheesecake...ma io aggiungerei che non c'è stagione senza cheesecake.
È un dolce assolutamente versatile: con la frutta diventa più estivo, con le salse al cioccolato o al pistacchio o al dulce del leche o al caramello ... diventa più invernale. Si adatta a qualsiasi momento della giornata, anche se, considerando gli ingredienti, costituisce un pasto vero e proprio, ma come si dice? Di tutto un po', quindi sì ai dolci ma con moderazione (si capisce che ho iniziato l'ennesima dieta?).
Di ricette ne ho provate tante, per esempio qui potete trovare un'altra versione, purtroppo della cheesecake newyorkese mi è rimasta solo la foto, non trovo più il posto con la ricetta, sigh.
Questa è una cheesecake un po' di riciclo: avevo del mascarpone in scadenza, uno yogurt greco, un brik di panna fresca usato per il pesto di zucchine ma il risultato è stato davvero soddisfacente.
Non avendo della frutta fresca in casa (e, diciamo la verità, non ne avevo voglia), né voglia  della  solita salsina al cioccolato (anche se mia figlia sarebbe stata più felice), ho utilizzato delle amarene sciroppate che conferiscono alla cheesecake, un sapore più "sofisticato".
  A voi la ricetta!

Per una tortiera da 22 di diametro

Per la base di biscotti:
250 gr di biscotti tipo digestive
80 gr di burro fuso
mandorle tostate e  tritate (le tritate con i biscotti)

Per crema cheese:
300 gr mascarpone
150 gr di yogurt greco
150 ml di panna fresca
2 uova
120 gr di zucchero (anche di meno se preferite una base più neutra)

Tritare i biscotti e le mandorle e mescolarli col burro fuso. Foderare una tortiera con carta forno e stendere il composto di biscotti, compattandolo con una spatola o con il palmo della mano. Mettere in freezer e nel frattempo preparare la crema.
In una ciotola, montare le uova con lo zucchero, aggiungere, sempre mescolando e in sequenza, il mascarpone, lo yogurt greco e la panna. Versare il composto nella teglia, sulla base di biscotti e infornare a 180° per 50 minuti o, comunque, sino a quando la parte superiore del dolce non assumerà un colore ambrato. Far raffreddare il dolce in frigo e guarnirlo con tutto quello che vi suggerisce la fantasia!!!


lunedì 3 luglio 2017

Paccheri su crema di zucchine con fiori di zucca e bocconcini di merluzzo


Che titolone questa ricetta!!! In realtà il titolo completo sarebbe questo:
"Paccheri allo zafferano su crema di zucchine al pistacchio profumata al basilico, con fiori di zucca e bocconcini di merluzzo alla curcuma"... non fatevi spaventare, però, è una ricetta davvero velocissima!!!
Ieri sera avevo voglia di pasta dal sapore di mare e di "terra" ma non avevo poi così tanta voglia di uscire a comprare il pesce, una coda di rospo o un filetto di cernia...così ho improvvisato con quello che avevo in casa e, come potete immaginare, nel frigo di una foodblogger qualcosa si trova sempre!
Così, per questa ricetta, ho utilizzato dei filetti di merluzzo: li ho scongelati per bene, piano piano e devo ammettere che sono stati una piacevole sorpresa! A voi la ricetta!

Ingredienti per 4 persone

280 gr di paccheri
5 belle zucchine fresche
un mazzetto di fiori di zucchina
cipolla
un paio di pomodori secchi tritati
3 o 4 filetti di merluzzo surgelato o, meglio, fresco
olio evo
un goccino di latte
curcuma
farina
pinoli
pistacchi
zafferano

Tagliate a dadini le zucchine. Nel frattempo fate appassire la cipolla in un filo di olio e mettete a cuocere lentamente la zucchina. Regolate di sale. Fate cuocere per una quindicina di minuti, dopodiché prendete metà delle zucchine cotte e mettetele in un mixer (io uso il minipimer) con un ciuffo di basilico, pinoli, granella di pistacchi, un po' di latte, un filo di olio, pepe, curcuma e frullate sino ad ottenere una bella crema. Togliete le zucchine rimanenti dalla padella e nel fondo di cottura mettete ad imbiondire leggermente uno spicchietto di aglio, aggiungete i pomodori secchi tritati grossolanamente e i filetti di merluzzo tagliati a dadini (tranne uno che preparerete dopo), fate cuocere per una decina di minuti e a fine cottura aggiungete le zucchine e i fiori di zucca, facendole insaporire con il pesce. Cospargete del prezzemolo tritato finissimo. Nel frattempo portate a bollore l'acqua per la pasta in cui avrete sciolto una bustina di zafferano. Fate cuocere la pasta. Mentre la pasta cuoce tagliate a bocconcini il filetto di merluzzo rimasto, infarinatelo e insaporitelo con la curcuma, fatelo rosolare in una padellina con un filo di olio.
Quando la pasta è pronta, tenere da parte un po' di acqua di cottura e saltarla nel condimento di zucchine e pesce. Disporre la crema di zucchine in un piatto
, stendendola col cucchiaio. Disporre i paccheri sulla crema di zucchine, una macinata di pepe e una manciatina di granella di pistacchio e una grattatina di buccia di limone.

Spero vi piaccia!!!


giovedì 29 giugno 2017

Treccia salata, brioche all'olio





Purtroppo non ho potuto fare una foto decente a questo bel treccione brioscioso, preparato ieri sera per cena: era tardi, i lupi di casa erano affamati e hanno minacciato di hackerarmi il blog se non li avessi fatti mangiare immediatamente.
Così uno scatto davvero al volo prima dell'assalto, perché voglio condividere con voi un'altra delle mie ricette fedeli, quelle che sono perfette in ogni occasione, col dolce e col salato, da soli o con gli amici, per un aperitivo o per il buffet di una festa: la brioche all'olio. Morbida ma fragrante, profumata perché uso olio extravergine di oliva, quello buono della mia terra e perché arricchita con i semini di sesamo e papavero che scrocchiano sotto i denti... Questa l'ho farcita con stracchino, salmone e zucchine grigliate. Con questo caldo non ho voglia di mangiare affettati e salumi, questo ripieno dà un tocco di freschezza alla treccia, ma voi potete sbizzarrirvi con qualsiasi ripieno, anche dolce! A voi la ricetta:

INGREDIENTI PER LA BRIOCHE ALL'OLIO
360 gr di farina 00
75 gr di latte
75 gr di acqua
30 gr di olio extravergine di oliva
5 gr di sale
2 cucchiaini di zucchero
10 gr di lievito di birra

Impastare gli ingredienti, tutti insieme. Ultimamente sto utilizzando molto gli impasti diretti per questione di tempo. Coprire la ciotola con la pellicola e lasciare lievitare per un'oretta circa, sino al raddoppio. Stendere l'impasto ad uno spessore di mezzo centimetro e farcire a piacere. A questo punto potete arrotolare l'impasto oppure, come ho fatto io ma non mi è riuscito bene, stendere l'impasto e con il coltello segnare al centro, senza tagliare, i bordi di un rettangolo che accoglierà il ripieno. Sempre con il coltello tagliare l'impasto dei bordi, a strisce, dai bordi sino al segno dato col coltello. Stendere il ripieno e piegare verso di esso le "frange" di impasto sovrapponendole un po'.
Coprire e lasciare lievitare per un'oretta circa. Intanto pre-riscaldare il forno a 180°. Pennellare con un uovo battuto e cospargere con semini a piacere.

mercoledì 28 giugno 2017

Di Torta di rose (alla nutella) , nostalgia e ritorno alle origini





AAA Post ad alto contenuto nostalgico!!!

La torta di rose fu il primo lievitato dolce che catturò la mia attenzione all'inizio della mia (intensa) attività culinaria, all'epoca mi sembrava una cosa difficilissima e irraggiungibile.
 Stiamo parlando di tanti e tanti anni fa, ma davvero tanti!
Quando scrivevamo sui forum e i blogs erano pochi e pieni di idee e di foto strepitose.
Non mi dispiaceva scrivere sui forum: erano comunità in cui davvero avveniva uno scambio di consigli, pareri e nascevano amicizie.
Iritmi erano più lenti e ciò che attirava l'attenzione non erano solo le foto ma soprattutto i contenuti. Ad ogni post, ad ogni topic si dedicava davvero del tempo per una lettura attenta, le discussioni erano vivaci e partecipate. Insomma non c'era tutto il voyeurismo di oggi, con i "nuovi" social che io amo definire mordi e fuggi, dove si guarda e si clicca un like o un cuore, il post si riduce giusto a due parole stringate ed ora anche in inglese, i commenti sono solo complimenti.
Nessuno chiede più consigli, neanche noi che postiamo, che con tutti i tutorial, le ricette, i siti web e le riviste che ci sono e le app per le foto, siamo diventati tutti bravissimi, attendiamo solo l'approvazione del pubblico e le visualizzazioni.
Mi mancano un po' quei tempi, quando oltre al like, lo schermo del pc non impediva di instaurare dei rapporti umani.
Così stasera sono tornata alle origini anche con questa ricetta: fu la prima prima che provai. Da allora di torte di rose ne ho fatte tante, sempre con ricette diverse: con la panna, senza panna, senza burro, con lo strutto, con l'olio... ma stasera ho recuperato quel fogliettino ormai unto, sul quale annotai la ricetta presa da chissà quale sito, ho recuperato quel sapore di un tempo che non tornerà più ma che possiamo ricordare in qualunque momento non solo con il pensiero, anche con il palato.




INGREDIENTI per uno stampo da 26

250 gr di farina
1 uovo
10 gr di lievito di birra
65 gr di zucchero
35 gr di burro
100 gr  di latte
vaniglia o buccia di limone grattugiata o di arancia...a scelta

La preparazione prevede un impasto diretto molto semplice: si procede ad impastare gli ingredienti tutti insieme, come sempre. Si copre la ciotola con la pellicola e si lascia lievitare per un'oretta. Si stende l'impasto ad uno spessore di mezzo centimetro e si spalma una farcia a piacere (io ho usato la nutella perché Giulia la voleva così, ma la preferisco con una crema di burro e limone oppure marmellata). Arrotolare l'impasto e tagliarlo a rondelle di circa 3 centimetri e mezzo. Disporle in una teglia foderata con carta forno, disponendole in modo leggermente distanziato. Coprire e far lievitare per un'oretta circa. Pennellare con un uovo battuto e infornare a 180° per 30 minuti.



P.S. ultimamente mi sto dando ai dolci per la prima colazione, da forno, nonostante il caldo. Propongo la beatificazione del climatizzatore!

lunedì 26 giugno 2017

Cous Cous d'estate (Cous Cous con verdure e pollo)


Il cous cous è una ricetta che preparo spesso, soprattutto in questa versione, con peperoni, zucchine, melanzane e petto di pollo oppure gamberi o calamari...dipende da quello che ho in casa al momento.
E' un piatto che non delude mai, che è adatto al pranzo, alla cena oppure ad un aperitivo se servito in versione finger food e fa sempre la sua bella figura! Piace sempre a tutti, magari per chi non li digerisce, si possono eliminare i peperoni.
Oggi ne ho velocizzato anche la preparazione del condimento con la pentola a pressione.
Non sono una "fan" della pentola a pressione ma, ultimamente, mi aiuta spesso quando ho poco tempo per preparare il pranzo ma ho voglia di mangiare comunque qualcosa che non sia la pasta in bianco! Da quando ho la pentola a pressione, inoltre, riesco a mangiare più spesso i legumi perché mi consente di dimezzare il tempo di cottura.





Così, oggi, giornata di grandi pulizie per me perché da quando è arrivata Luna regna un po' di confusione. Eh già! Sembra di avere una bimba in casa.
La cosa che mi fa sorridere di più, tra le tante, è che quando fotografo i miei piatti si siede vicino alla mia "postazione", cioè il piano della cucina (è lì che c'è la luce migliore a casa mia) e mi guarda perplessa...secondo me pensa:
"Ma che ci avrà da guardare continuamente la pappa, questa qui!!??".
E allora, vai con la ricetta del cous cous, seguendo il link ad un mio vecchio (mamma mia, del 2011!!!) post!
- Luna mi guarda perplessa





domenica 25 giugno 2017

Crostata integrale alle mandorle e mirtilli e ... Luna story!

Se il buongiorno si vede dal mattino, allora questo è un signor buongiorno, per una domenica di sole, mare e buon umore come questa!!!
Stamattina mi sono svegliata presto, vuoi il caldo, vuoi la mia Luna che alle 6 del mattino mi chiede di giocare e, come nelle pubblicità, inizia a tirarmi via il lenzuolo per farmi alzare. Sta crescendo Luna e, come si fa con i bambini, devo darle delle regole, anche se a volte è davvero buffa e mi fa ridere! Un cucciolo porta tanta armonia, si ride sempre in casa e la sua sensibilità mi meraviglia davvero tanto: quando avverte che è una giornata NO, si accuccia sotto i miei piedi e non si muove da lì.
E' proprio bellina vero?


Ma ormai, il mio "gallo" Luna ha cantato presto stamattina, così ho voluto dedicarmi una coccola per colazione: questa profumatissima crostata integrale, con zucchero di canna, mandorle tostate e marmellata di mirtilli...
In quest'ultimo periodo ho voglia di dolci un po' caserecci perché il profumo che sprigionano per la casa è ineguagliabile! E anche perché quando sono in ferie mi piace dedicare qualche minuto in più alla colazione. nei periodi in cui lavoro faccio colazione in macchina! In vacanza, invece, al mattino preparo la colazione per tutti e poi, DOPO, mi dedico alla mia colazione in solitaria e rilassante. Come quella di oggi.



INGREDIENTI PER LA CROSTATA (stampo da 28 di diametro)

300 gr di farina integrale
80 gr di mandorle tostate e tritate finemente
1 uovo intero e 1 tuorlo
130 gr di zucchero di canna
150 gr di burro
buccia di un limone grattugiata
1 pizzico di bicarbonato

Impastare tutti gli ingredienti e formare un panetto, avvolgere nella pellicola e far riposare per una mezz'oretta in frigo. Stendere col mattarello la frolla, metterla nella teglia, farcire con marmellata a piacere, con l'impasto rimasto tagliare le striscette e infornare a 180° per 30 minuti circa.
Con l'impasto rimasto ho fatto anche qualche biscottino, davvero sfiziosi!