mercoledì 4 settembre 2013

Fichi caramellati ...

 
 
Un modo insolito per conservare tutta la dolcezza di questi frutti e la loro consistenza anche durante l'Inverno, quando avremo bisogno di trovare un po' di conforto dal grande freddo, nel ricordo dell'estate, dei suoi colori e odori e delle bontà che ci regala.
 
Semplici semplici da preparare: basta prendere dei fichi verdi ma maturi, inserire delle mandorle all'estremità di ogni fico, disporli in una teglia e cospargerli di zucchero (io ho usato lo zucchero di canna), buccia di limone e di arancia (io avevo delle arance non trattate nel congelatore che uso per il dolci). Coprire con un canovaccio e far riposare tutta la notte. La mattina dopo, passare la teglia sul fornello per una decina di minuti e infornare a 180° per una ventina di minuti. Invasare i fichi in barattoli sterilizzati, far bollire i barattoli in un grosso tegame, avvolgendoli in un canovaccio per non farli rompere. Si conservano al buio per 3/4 mesi. Sono ottimi per accompagnare i formaggi.

domenica 1 settembre 2013

Fuochi d'artificio...

...meravigliosa ieri la mia città, in festa per il Santo patrono ...
andremo sulla Luna, abiteremo in navicelle spaziali, ricaveremo il pomodoro perfetto da una molecola dei sacchi della spazzatura e avremo il teletrasporto ... ma il fascino dei fuochi d'artificio, giochi rudimentali ed antichi, di fuoco, luci e colori resterà tale ...
e ogni volta che ci troveremo col naso all' insù davanti a questo spettacolo, passeranno anni, secoli ... sarà inevitabile stupirsi e gioire.


Monumento al Marinaio - Festa di San Teodoro. Foto di Antonio G.
 
 
 

giovedì 29 agosto 2013

Genesi del pomodoro perfetto ...

....leggendo il sito di SLOW FOOD ho trovato questo articolo , in cui si parla di una nuova ricerca americana in fatto di genetica alimentare: un gruppo di genetisti e, sicuramente milioni di dollari, per creare un pomodoro perfetto e saporito per estendere, poi, la tecnica ad altri ortaggi; obiettivo principale è ottenere frutta e verdura particolarmente appetibili per ridurre il consumo di cibo spazzatura molto diffuso in America...... 
A mio modesto parere quello Statunitense è uno stile alimentare che non potrà certo essere modificato con una produzione di verdura perfetta ma con un'educazione alimentare che probabilmente dovrebbe essere inserita proprio nelle loro materie scolastiche ....

Ora ditemi, cosa c'è di imperfetto nei miei pomodori?

Pomodoro da record!

Invito tutti i ricercatori Statunitensi a visitare e studiare il mio orto e a concentrarsi su questioni più serie :)

lunedì 26 agosto 2013

Ceglie food festival ...

...finalmente riesco a postare!!!


Chi dice Puglia dice ... mare, sole, campagna, arte, tradizione, belle donne, begli uomini e .... ottimo wine&food! 
L'estate rappresenta l'occasione migliore per fare sfoggio di tutte le straordinarie qualità di questo territorio. Si dà, così, il via a sagre e manifestazioni food sparse qua e là, durante le quali piccole e grosse aziende locali fanno conoscere i propri prodotti al pubblico locale e non solo.
 Così è stato per il "Negramaro wine festival" organizzato ogni anno nella prima settimana di Giugno a Brindisi (purtroppo ho perso le foto) e per il "Ceglie food festival" che anche quest'anno ha aperto le porte ai tanti visitatori, incuriositi dalle novità e tradizioni culinarie, dagli spettacoli e dallo splendido scenario locale.

Alcuni scatti del centro storico ...

Nelle pittoresche vie del centro storico messapico, si sono susseguiti stands gastronomici di ogni tipo: 
dall'originale mandorla riccia, mostaccioli e la copeta preparata al momento, ai turcinieddi alla brace, dai formaggi tipici della Valle d'Itria al tipico Panino cegliese ... 

Copeta, mandorle ricce e mostaccioli pugliesi: biscotti a base di mandorle, cioccolato e speziati con cannella, noce moscata e chiodi di garofano.

Panino cegliese farcito con capocollo di Martina Franca


Turcinieddi e salsicce alla brace


Il tutto accompagnato dai nostri vini ottenuti dal tipico vigneto Negramaro e Malvasia. 



Ad allietare le serate e la passeggiata lungo il borgo antico, bande musicali con i loro teatrini in vernacolo e tanti artisti di strada. 



Immancabile anche l'artigianato locale con le sue terrecotte e gli splendidi tessuti in cotone grezzo, che richiamano un tempo a tutti i costi superato ma sicuramente rimpianto da tutti....

domenica 25 agosto 2013

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A presto! 

sabato 24 agosto 2013

Orecchiette alla crudaiola

 
 
Finalmente oggi una giornata tipicamente estiva! Non so da voi, ma qui in Salento, o almeno nella zona in cui abito, è stata un'estate anomala, all'insegna della tramontana da mal di testa, o del mal di testa da tramontana come preferite...ho visto il mare col binocolo: sono già freddolosa di mio, complice il vento, non riesco proprio a fare un bel bagno!!!
Ma la voglia di estate c'è ancora e secondo me stiamo andando incontro alla fetta migliore della stagione, Settembre!!! Il che significa: spiagge deserte (dato che quest'anno alla prova costume sono stata bocciata), mare calmo e trasparente, sole caldo caldo, parcheggio libero e a volontà e nessuna tramontana tipica del mese di luglio/agosto ... insomma per me la vacanza deve ancora cominciare!
 
Consoliamoci con una bella pasta estiva, fresca, veloce, semplice, stuzzicante e facilmente digeribile, le orecchiette alla crudaiola!
 
Per prepararle occorrono degli ingredienti semplicissimi:
 
orecchiette fresche di grano duro, meglio se scure
pomodorini freschi e ben sodi
rucola
olio extravergine di oliva
peperoncino fresco ben piccante
 
Preparare il condimento, tagliando a fette, in una ciotola da portata, i pomodorini, condirli con olio, sale e un bel po' di peperoncino piccante. Lessare le orecchiette e scolarle al dente, versarle nella ciotola dei pomodorini e mescolare, aggiungendo altro olio se occorre e la rucola, Se volete potete mettere anche del basilico. Terminare con una bella spolverata, abbondantissima, di ricotta salata!!!

venerdì 23 agosto 2013

Marmellate&dintorni

Albero di fico
 
 
... che bella la Natura con i suoi regali, la sua stabilità e coerenza ... alberi secolari che con la puntualità svizzera, ogni anno, espongono la loro ricchezza ..  un lavoro continuo e regolare che non delude mai ... e che pazienza!!! Imperterrita dona i suoi frutti all'uomo che molte volte non li merita ... non è il caso di mio padre però, che con il suo impegno e la sua costanza quest'anno ha ottenuto dei risultati straordinari in campagna ... ogni tipo di ortaggio e frutta, dai colori e odori unici!!!!
 
L'albero di ciliegio


 
Prugne
 
 
 
Per fronteggiare questa superproduzione, io e mia madre abbiamo dato il via ad una maratona di marmellata: tanti bei vasetti, ben sterilizzati e sigillati con i quali, durante l'inverno, penseremo ai bei momenti trascorsi in estate, al fresco degli alberi da frutta. ...
Mandorle stese al sole ad asciugare, fichi secchi che mia figlia mangia definendoli "le caramelle dei tempi antichi" ...
 
Marmellata deliziosa di fichi, prugne, ciliegie e pesche che andranno a riempire i dolcetti di Natale .... come queste morbide frolle: profumate di limone biologico, vaniglia e tutta la meraviglia di madre Natura!
 


Pasta frolla del Maestro Santin
1 kg di farina 00
420 gr di burro
360 gr di zucchero
buccia di limone grattugiata
un pizzico di sale
17 tuorli
 
Impastare tutti gli ingredienti e far riposare il panetto in frigo per un'ora circa. Stendere la frolla con uno spessore di 3/4 millimetri e ricavare dei dischi. Farcire a piacere, in questo caso ho usato marmellata di fichi, ciliegia, prugne, pesche, noci. Cuocere in forno a 180° per 15 minuti circa.
 
Santin spiega la presenza di così tanti tuorli: sostiene che in una frolla, i tuorli permettono di legare meglio la componente grassa. In effetti nella sua versione originale, questa frolla è utilizzata per la cottura in bianco, ovvero per le crostate di frutta o con farciture fresche. L'ho utilizzata, infatti, per le crostate fresche ed è stata perfetta. Ma io la consiglio anche per i biscotti: rimangono morbidi e fragranti al tempo stesso. Provatela e fatemi sapere cosa ne pensate!!!!